Storia-Residence Eloisa

Storia

Balestrate è un paese di 6.419 abitanti della provincia di Palermo; situato al centro del Golfo di Castellammare del Golfo, è al confine con la provincia di Trapani. Fa parte dell'Area Metropolitana di Palermo. È equidistante (circa 60 km) da Palermo e da Trapani. Balestrate è anche una zona turistica con il secondo porto turistico-peschereccio più grande di Sicilia, in veloce crescita e con numerose spiagge attrezzate affollate durante i mesi estivi.

BREVI CENNI STORICI
Quattro case su un promontorio: questa era Balestrate circa tre secoli fa, quando Giacomo Santoro volle allargare l'area dell'antica tonnara dei Fardella innalzando uno spazioso quadrato composto da case di coloni, da magazzini di vino, con una vasta corte ed una palazzina per i padroni. Questa piccola borgata si chiamava Sicciara dal nome di un feudo che si trovava tra i fiumi Jato e Calatubo.
Dal 1307 il re Federico lo riservò alla sua sovranità e da allora tutto il territorio prese il nome di Balestrate.
"Quantum a litore maris infra terram per jactum balistae protenderit", con queste parole, riportate in un decreto del re Federico D'Aragona del 1307, si inizia,
infatti la potenziale storia di Balestrate. Quel decreto stabiliva che tutto il territorio costiero, compreso da un immaginario tiro di balestra scoccato dal bagnasciuga, apparteneva al diretto dominio del re. Queste terre furono di diritto regale per un secolo e mezzo, fino a quando, attraverso un altro decreto del re Alfonso il Magnanimo del 26 febbraio 1456, esse furono donate al Camerlengo Nicolò Leofante, per passare poi, di mano in mano, ai Leto, ai Santoro, ai Maltese, ai Gaffeo, ai Gesugrande.
Diventato comune autonomo, Balestrate iniziava la sua ascesa sulla via del progresso economico e sociale.
I suoi 500 abitanti del 1800 diventavano 800 nel 1830, 1000 nel 1840, 2000 nel 1860, 3000 nel 1870, 4000 nel 1900, 6000 nel 1920.
Con Decreto del Presidente della Regione Siciliana n°186/serv. 4°/S.G. del 09 aprile 2008, reso pubblico nella GURS n°20 del 09 maggio c.a., è stato approvato il progetto di variazione territoriale riguardante l’acquisizione da parte del comune di Balestrate di porzione di territorio e di popolazione facenti parte del comune di Partinico. Il territorio del Comune di Balestrate da 384 ettari ha quasi raddoppiato la sua superficie raggiungendo complessivamente 679 ettari. Ciò consentirà una migliore prospettiva di sviluppo socio-economico della nostra comunità.
Il turismo, fenomeno socio-economico di notevole importanza, unanimamente considerato un settore in potenziale crescita, ha da sempre rappresentato uno dei motori dello sviluppo dell’economia balestratese.
La configurazione geografica di Balestrate conferisce al suo territorio una posizione strategica: sorge nel centro del Golfo di Castellammare, a cavallo tra le province di Palermo e Trapani. Dista pochi chilometri da luoghi di forte richiamo turistico quali Monreale, Segesta, Erice, Mozia, Riserva Naturale dello Zingaro, Oasi Capo Rama.
La costa di Balestrate è varia ed offre al turista diverse scelte e molti comforts.
Ad ovest dell'’abitato un’ampia spiaggia con lungomare, facilmente raggiungibile dalla SS 187, offre ben sei stabilimenti balneari ognuno equipaggiato con barche di salvataggio, bagnini, sedie a sdraio, ombrelloni, cabine, bar, corsi organizzati di aerobica, sia in acqua che sulla spiaggia.
Attualmente, durante la stagione estiva, è meta di migliaia di turisti. Particolarmente interessante il sito di interesse comunitario, che ha un’estensione complessiva di ha 85 circa di cui ha 49,95 ricadono sul territorio del nostro comune.
Si tratta di un folto rimboschimento costituito da pini marini ed eucaliptus, piante grasse e macchia mediterranea.
L’intero bosco rappresenta l’unica area attrezzata dove è possibile, anche, effettuare salutari e distensive passeggiate immersi nella natura.
Sotto l'abitato 500 m. di ghiaia e sassi rappresenteno la parte centrale della nostra costa, sito di particolare interesse naturalistico e paesaggistico.
Ad est di Balestrate il litorale è costituito da un ’ampia spiaggia di sabbia fine e anche qui uno stabilimento balneare con tutti i comforts. Il turismo balneare ha da sempre rappresentato il settore di punta dell’economia balestratese, proprio grazie all’estensione delle nostre spiagge ed al clima che permette lo sfruttamento delle strutture da maggio a settembre.
Il porto, classificato di categoria seconda, classe terza, con funzione turistica da diporto e peschereccia rappresenta il fiore all’occhiello del nostro comune.
Il territorio ed il mare di Balestrate rivelano un'origine antichissima. Dove oggi c'è il mare, doveva esserci un tempo la terraferma e dove oggi non esiste più il mare, segni evidenti ne testimoniano la presenza preistorica.
Il territorio è ricco di "presenze preistoriche" conchiglie e pesci fossili, il vulcano sottomarino, le grotte di C/da Manostalla le "necropoli" greca e araba di C/da Calatubo.

TESTIMONIANZA DI CULTURA SONO:
· n° 28 Murales distribuiti in via Mazzini, dal 1991 galleria d'arte a cielo aperto. Balestrate fa parte di quei paesi che hanno scelto di raccontare la loro storia sulle pareti esterne delle abitazioni ogni paese dipinto rappresenta l'Italia di una geografia insolita, offerta al turista avido di conoscenza e capace di recepire il messaggio di cultura che si cela nella voglia di raccontare la propria condizione, la propria filosofia, la propria storia. Artisti affermati come Casimiro Forte, Sergio Vecchio, Biagio Pancino, Melchiore Napoletano, Silvia Rizzo e molti altri, sono stati invitati ad arricchire di colori e scenari la via Mazzini. Se ne potrebbero creare altri per arricchire questa galleria visitabile gratuitamente dal turista e dagli appassionati d'arte che viaggiano non soltanto durante il periodo estivo.
· Lapide in via Repubblica posta sulla facciata della casa che ospitò Garibaldi nella notte tra il 23 ed il 24 giugno 1860.
· Chiesetta S.Pietro
· Museo etno-antropologico, sito in via Madonna del Ponte n°21.
· Biblioteca parrocchiale, via Don L.Sturzo n°3, dotata di oltre 7.000 volumi. Sculture. 

TURISMO – INTRATTENIMENTI
’ evidente che le strutture ricettive sono orientate verso alti livelli. Si è registrato, inoltre, un progressivo aumento di turisti stranieri e una tendenza a prolungare la loro permanenza. Le abitazioni adibite a seconde case sono n°2161.

Un elemento di novità viene dallo sviluppo degli sports marini e più generalmente dalla cosiddetta pescaturismo, comparto che, negli ultimi anni ha registrato un forte sviluppo. Le altre risorse di cui disponiamo, che hanno dato un contributo determinante allo sviluppo del turismo, e che fungono anche da richiamo per i paesi della costa e dell'entroterra, sono tutte le attività legate alle tradizioni popolari e alle manifestazioni artistiche, quali mostre, manifestazioni teatrali, musicali ecc., elementi ormai indispensabili nel soddisfacimento di un turista sempre più esigente.

Importanti sono gli appuntamenti tradizionali. Sotto questo punto di vista Balestrate offre un patrimonio significativo e ampiamente diversificato. Il personale dell'ufficio informazioni turistiche del comune, oltre a svolgere funzione di informazione, distribuzione materiale (mappe, depliants, brochures, ecc.), fornisce tutte le notizie riguardo il calendario delle attività culturali, approvate dall'Amministrazione, che si svolgono nel corso dell'anno.